SICURGARDA s.n.c., SICUREZZA SUL LAVORO ED IGIENE DEGLI ALIMENTI HACCP
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Dislipidemia

SICURGARDA SNC DI FADENTI MATTEO E PARMEGGIANI CARLO propone soluzioni dietetiche per le pesone affette da dislipidemia. 

 

I lipidi nel nostro corpo non hanno solo una funzione energetica, ma anche strutturale e bioregolatoria (es. ormoni steroidei). Con il termine dislipidemia, si intende l'alterazione dei livelli di lipidi plasmatici. L'alterazione in questione è quali-quantitativa ed interessa appunto la componente lipidica e di lipoproteine presenti. 

Prevenzione ed alimentazione

La prevenzione alle dislipidemie deve considerare non solo l'alimentazione ma anche l'attività fisica. 

 

Questi due fattori devono essere utilizzati per regolare alcuni fattori, ovvero quelli che determinano la dislipidemia. 

 

Nello specifico dovremo grazie ad alimentazione e ad attività fisica, tenere sotto controllo e quindi regolare:

 

- PESO CORPOREO (si deve fare in modo di avere un BMI accettabile, ovvero compreso tra 18.5-24,99). 

Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/bmi.ht). 

- Livelli di LDL (è ottimale tenere il valore di LDL inferiore a 100, meglio ancora se inferiore a 70 mg/dL). 

- Livelli di HDL (che devono essere superiori a 40 mg/dL)

- Livelli di Colesterolo totale (che deve essere inferiore a 200 mg/dL)

- Livelli di Trigliceridi (che dovrebbero essere inferiori a 150 mg/dL)

- Valori pressori (intorno ai 120-80 mmHg)

- Glicemia (che dovrebbe stare tra i 60 ed i 100 mg/dL)

 

La dieta da seguire non deve essere fai da te, ma regolata e dettata da esperti, poichè deve essere calibrata sulle esigenze e sulle cartteristiche di ogni singolo individuo. 

Si può comunque dire che le raccomandazioni da seguire sono le seguenti: 

• Consumare una dieta ricca in vegetali e frutta

• Scegliere cereali integrali e alimenti ricchi in fibra

• Consumare pesce, soprattutto pesce grasso, almeno due volte la settimana

• Limitare l'introito di acidi grassi saturi < 7% dell'energia introdotta, gli acidi grassi trans < 1% e colesterolo < 300 mg al giorno mediante l'assunzione di: - carni magre e alternative vegetali - latte e derivati scremati o con 1% di grassi o ipolipidici

• Minimizzare l'introito di grassi parzialmente idrogenati

• Minimizzare l'introito di bevande ed alimenti addizionati di zucchero

• Scegliere e cucinare alimenti con poco o senza sale

• Uso moderato di alcol, solo se concesso

• Per l'alimentazione fuori casa, seguire le stesse raccomandazioni 

 

L'attività fisica serve invece per ragiungere i seguenti risultati: 

 

- Aumentare i livelli di: HDL, Metabolismo di base. 

- Diminuire i livelli di: Trigliceridi, Colesterolo totale, LDL, Pressione arteriosa (PA), Resistenza insulinica. 

 

Per essere efficace l'attività fisica deve essere effettuata con regolarità e nel tempo. Inoltre anch'essa deve essere calibrata sul soggetto e quindi consigliata da esperti. L'esercizio fisico nella lipidemia:

• L’esercizio fisico, quando viene associato a dieta ipolipidica e moderato calo ponderale, aumenta gli effetti positivi della dieta sul quadro lipidico.

• Anche senza variazione del colesterolo LDL plasmatico, è stato dimostrato un aumento delle dimensioni delle particelle LDL con ovvia riduzione delle LDL piccole.

• Pertanto, l’attività fisica è indicata sia alla popolazione generale che ai pazienti dislipidemici, nei quali è indicato un programma di esercizio fisico regolare di tipo aerobico, di 40-60 minuti, per almeno 5 giorni la settimana. 

Dieta nella ipercolesterolemia

Nel caso della ipercolesterolemia spesso i risultati acquisiti con la dieta non hanno grandi effetti, poichè il colesterolo esogeno (assunto con la dieta) è solo una piccola parte del colesterolo, che è maggiormente endogeno (prodotto dal corpo). Questo aspetto dimostra che in questo caso è molto importante la componente genetica che influenza i livelli di colesterolo. 

Ovviamente però la dieta può aiutare la prevenzione e anche la cura di questa problematica. 

 

Regolare l'alimentazione in questo caso non vuol dire solamente ridurre l'apporto di colesterolo alimentare, ma si deve soprattutto prestare attenzione ai grassi saturi. Infatti diversi studi dimostrano che la colesterolemia è influenzata principalmente dai grassi saturi e in misura minore dal colesterolo degli alimenti. Questo accade poichè una dieta ricca di acidi grassi (soprattutto saturi), aumenta la deposizione di grassi nel fegato e questo comporta un aumento della quantità di A-Co-A che può essere convertito in colesterolo. 

 

Alcuni studi dimostrano che riducendo gli acidi grassi saturi dal 15 al 6% delle calorie totali, il colesterolo LDL si riduceva dellʼ11%.

Inoltre lʼattuazione di una dieta ipocalorica con il relativo risultato di un calo ponderale nei pazienti in sovrappeso riduce il colesterolo LDL, indipendentemente dalla composizione in nutrienti della dieta, anche se la riduzione di LDL è maggiore se la dieta ha una quantità inferiore di acidi grassi saturi e colesterolo alimentare. 

 

Per ottenere risultati in questo senso si possono seguire diverse diete, ma come già detto, dovranno essere elaborate da esperti e specifiche per ogni individuo. Le diete utilizzabili sono ad esempio la dieta mediterranea, la dieta ipoglucidica o la dieta ipolipidica. Tutte comunque non devono essere "fai da te", devono essere seguite con costanza e associate ad attività fisica. Mettendo a confronto le diverse diete si può dire questo: 

 

- Dieta mediterranea: Ottimi dati, indipendentemente dai risultati positivi sulla lipidemia. Riduzione della mortalità in toto, anche per cancro, Parkinson e Alzheimer 

- Dieta ipoglucidica: Buoni risultati su trigliceridi e HDL. Non vi sono studi a lungo termine ne effetti e dati sulla cardiovasculopatia 

- Dieta ipolipidica: Riduzione col.tot . Migliora i fattori di rischio cardiovascolare 

 

Per dieta mediterranea si intende: 

• Consumo prevalente di olio di oliva

• Consumo elevato di legumi

• Consumo elevato di cereali, meglio integrali

• Consumo elevato di frutta, di noci

• Consumo elevato di vegetali

• Consumo moderato di derivati del latte, per lo più formaggio magro e yogurt

• Consumo da moderato a elevato di pesce (soprattutto quello ricco di Omega 3 ed Omega 6)

• Consumo basso di carne e prodotti carnei

• Consumo moderato di vino (se accettato da religione e normativa)

Terapia dietetica nella ipercolesterolemia

La terapia deve essere delineata da personale esperto, dovrà tener conto di tutte le patologie e condizioni a cui è affetto il paziente e dovrà essere quindi specifica per ogni individuo. Comunque in generale si dovrà rispettare quanto segue: 

 

• Grassi tot < 30 % cal tot.

• Saturi 8-10 % delle cal tot. (< 7 % II livello)

• Polinsaturi circa 10 % delle cal. Tot.

• Monoinsaturi circa 15 % delle cal. Tot.

• Carboidrati 55-60 % delle cal. Tot.

• Proteine circa 15 % delle cal. Tot.

• Colesterolo < 300 mg/die (< 200 mg II livello) 

 

Si dovrà eliminare dalla dieta: 

• latte, formaggi e yogurt interi, gelati, prodotti non caseari

• frattaglie

• dolci (torte, brioches, bomboloni, paste) pasta all'uovo, patatine, snack ricchi di grassi, panna, margarina, burro di cacao, olio di cocco, pancetta, burro, lardo

• cocco 

 

Consumare con moderazione: 

• latte parzialmete scremato

• formaggi freschi

• yogurt da latte parzialmente scremato

• tuorli d'uovo

• pesce sott'olio

• avocado

• olive 

 

Consumare tranquillamente:

• latte scremato

• yogurt e formaggi magri (1-2 % di grassi)

• carni magre

• pesce, tonno o salmone al naturale (non sott'olio)

• cereali integrali

• oli polinsaturi (girasole, mais, soia)

• oli monoinsaturi (oliva, arachidi) 

 

Un ESEMPIO (per circa 1250 Kcal/die) potrebbe essere il seguente (non usare l'esempio come dieta, poichè la dieta deve essere calibrata su ogni soggetto in base a molti valori da considerare): 

 

COLAZIONE: 

latte scremato 150 ml oppure yogurt magro 125 ml

+

Fette biscottate 15g oppure biscotti secchi 15 g oppure pane 30 g oppure cereali 20 g

 

PRANZO:

Pranzo pasta 60 g oppure pane 80 g oppure patate 300 g

+

legumi freschi 120 g oppure secchi 40 g oppure soia 35 g oppure burger soia 50g

+

verdura 250g

+

frutta fresca di stagione 150 g oppure mele, pere, kiwi, arance, albicocche, pesche, cocomero, melone, fragole 250g oppure banane, uva, fichi 100g 

 

CENA:

pesce grasso (salmone, sgombro, tonno, acciughe) 100 g oppure pesce magro (merluzzo polpo) 200 g oppure carne magra 120 g (vitello, coniglio, petto di tacchino, petto di pollo) oppure una volta a settimana formaggio magro 120 g (ricotta di mucca, fiocchi di latte, formaggio spalmabile light, primo sale) oppure 1 volta a settimana affettato magro 100 g (crudo, cotto, bresaola, speck) oppure 1 volta a settimana 1 uovo

+

pane integrale 70 g oppure pane 60 g oppure pasta o riso 50 g oppure patate 250 g

+

verdura fresca 250 g

+

frutta fresca di stagione 150g (come a pranzo)

 

CONDIMENTI PER LA GIORNATA: olio d’oliva 10 g + olio di mais 5 g + parmigiano 5 g + vino rosso 100 ml + noci secche 10 g.

 

SPUNTINO META' MATTINA E POMERIGGIO: frutta o noci

Nutrienti speciali

Numerosi nutrienti hanno dimostrato singolarmente che la loro assunzione induceva effetti benefici sulla lipidemia. Questi nutrienti, addizionati alla dieta come alimenti o integratori, possono direttamente ridurre i livelli sierici di colesterolo. 

Questi nutrienti hanno il compito di ridurre il colesterolo totale, migliorando l'assetto lipidico. Tali nutrienti sono: 

 

- FITOSTEROLI: hanno struttura simile al colesterolo e impediscono assorbimento eccessivo di colesterolo a livello intestinale e facilitano l'eliminazione del colesterolo tramite le feci. I benifici li abbiamo con 2-2,5 g /die in singola dose a fine pasto in piccole dosi (riduzione LDL 6 %). Sono presenti nei cereali integrali, nella frutta a guscio, arachidi, olio di mais e di colza. 

- SOIA: alimento ad elevato contenuto proteico e di grassi monoinsaturi (rispetto ai saturi). La composizione consente una riduzione del colesterolo.

- FIBRA SOLUBILE: ovvero: peptina, betaglucano, psyllium contenuti nella verdura, nei legumi e nella frutta. Questa fibra comporta uno svuotamento dello stomaco più lento e quindi anche l'assorbimento dei nutrienti sarà più lento. Infine la fibra da senso di sazietà e fa si che il soggetto diminuisca l'ingestione di altri cibi che invece sono ricchi di colesterolo e/o acidi grassi. Le dosi raccomandate per avere effetti benefici sono: 30-35 g /die.

- VINO ROSSO: anche il vino rosso può avere un effetto benefico nel confronto della ipercolesterolemia, questo però ovviamente se non vi è un abuso di questa bevanda. Non esistono dosi raccomandate, però si può dire che la dose da rispettare è di 1-2 bicchieri al giorno (vietato durante il lavoro, durante alcune cure farmacologiche e se ci si deve mettere alla guida). L'effetto positivo è dato dai seguenti fattori: 

• Ricco di flavonoidi (resveratrolo)

• Aumenta HDL

• Inibisce ossidazione LDL

• Riduce aggregazione piastrinica 

- CIOCCOLATO FONDENTE: che contiene flavinoidi (che non devono essere associati al latte, questo infatti ne inibisce l'assrobimento intestinale, quindi il cioccolato al latte NON va bene, ma solo quello fondente). 

- NOCI: 6-7 noci al giorno (20g/die) riducono le LDL, aumentano la residtenza delle stesse all'ossidazione. Inoltre sono ricche di omega 3 ed omega 6. 

Terapia dietetica nell'ipertrigliceridemia

Nell'ipertrigliceridemia (alti livelli di trigliceridi), si deve effettuare quanto segue:

 

• Riduzione cal. tot

• Attenzione alla quantità/qualità dei grassi

• Ridurre zuccheri semplici (2 frutti medi al di)

• Abolire alcool

• Abolire bevande zuccherate (saccoarosio, glucosio)

• Evitare dolci industriali e/o di pasticeria preferire dolci fatti in casa ( crostata, torta margherita, ciambellone) inseriti in un pasto misto e con opportune liste di scambio con alimenti contenenti zuccheri semplici

• Consumare circa 30 g di fibra /die in rapporto sol/ insol

• Ridurre l'apporto di grassi saturi al 7-8% delle cal.tot e prediligere i monoinsaturi

• Consumare almeno 3 porzioni settimanali di pesce ricco in Omega3

• Consumare livelli di niacina secondo i LARN 

 

Altri consigli possono essere:

 

• Abolite le bevande alcoliche di qualsiasi tipo (vino, birra, amari, aperitivi, superalcolici).

• Evitate zucchero, miele, caramelle, dolci e dolciumi ed utilizzate dolcificante nel caffè.

• La frutta contiene uno zucchero – il fruttosio - che ha forte capacità di elevare i livelli ematici di trigliceridi: limitare quindi il consumo di frutta a 2 porzioni al di' (300-400 g. circa) evitando uva, fichi, cachi, banane molto mature, frutta secca candita e sciroppata.

• Frazionate i pasti evitando di mangiare troppo la sera.

• Utilizzate porzioni non eccessive di pane e pasta. 

 

Un ESEMPIO di dieta per ipertrigliceridemie: (Proposta dietetica ipetrigliceridemia 1500 cal circa):

 

COLAZIONE: 

Latte scremato 250 ml oppure yogurt magro 250 ml

+

Fette biscottate 25g oppure biscotti secchi 25 g oppure pane 40 g oppure cereali 30 g 

 

PRANZO:

Pasta 70 g oppure pane 90 g oppure patate 350 g

+

carne magra 100 g ( vitello, coniglio, petto di tacchino, petto di pollo) oppure pesce grasso (salmone, sgombro, tonno, acciughe) 80 g oppure pesce magro 160 g (merluzzo, palombo, spigola, orata, seppia, polpo) oppure formaggio magro 100 g (ricotta di mucca, fiocchi di latte, formaggio spalmabile light, primo sale) oppure affettato magro 80 g ( p. crudo, p. cotto, bresaola, speck) oppure 2 uova + pane integrale 50 g oppure pane bianco 40 g oppure pasta o riso 35 g oppure patate 150g 

+

verdura fresca 200 g

+

frutta fresca di stagione 100 g oppure mele, pere, kiwi, arance, albicocche, pesche, cocomero, melone, clementine 150 g oppure uva, fichi, banane 70 g 

 

CENA: 

pane integrale 60 g oppure pane bianco 40 g oppure pasta o riso 50 g oppure patate 200 g Pesce grasso (salmone, sgombro, tonno, acciughe) 120 g oppure carne magra 100 g (vitello, coniglio, petto di tacchino, petto di pollo) oppure pesce magro 240 g (merluzzo polpo) oppure formaggio magro 150 g (ricotta di mucca, fiocchi di latte, formaggio spalmabile light, primo sale) oppure affettato magro (crudo, cotto, bresaola, speck) 120 g oppure 2 uova

+

verdura: 200 g

+

frutta 100 g (Sost. come pranzo)

 

CONDIMENTO PER LA GIORNATA olio d’oliva 15 g + olio di mais 5 g + parmigiano 10 g

 

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